Il Parco dei Nebrodi

Un grande ed inestimabile patrimonio naturalistico

Il Parco dei Nebrodi

I Monti Nebrodi, sono una delle poche aree della secolare Sicilia, il cui aspetto incontaminato resiste nel tempo. Sono costituiti da arenarie facilmente erodibili e dalle forme tondeggianti e morbide: la cima più alta è il Monte Soro, 1847 metri.
Una cintura di alte montagne, selvaggie e ricoperte da boschi verdeggianti, cime scoscese, ricca di strade panoramiche, la catena montuosa dei Nebrodi rappresenta una meta ideale per le escursioni a piedi, per il pascolo montano o solitario.
La vegetazione qui, varia a seconda dell'altitudine e la ricca fauna è costituita da esemplari di volpi, martore, 150 specie di uccelli tra cui il falco Pellegrino e l'acquila Imperiale, il gatto Selvativo, l'istrice e più di 70 specie di farfalle alcune delle quali molto variopinte. La sempre più massiccia presenza dell'uomo, ha quasi annientato le specie di maggiori dimensioni come il cerbiatto, il daino, il cervo, il lupo (scomparso nel 1920) e, dai resti trovati sotto forma di fossili si è risalito alla preistorica presenza dell'elefante, del rinoceronte e dell'ippopotamo.

Recentemente è stato istituito il Parco omonimo a salvaguardia del grande ed inestimabile patrimonio naturalistico. Il Parco dei Nebrodi è un'area che si estende per circa 70 Km, da Mistretta e ai piedi delle Madonie.
Sono ancora praticamente intatte, le tradizioni agricole e rurali. Sui pascoli alti, per esempio, si trovano ancora i pastori che usano mungere a mano, facendo ricotta in piccoli campi all'aperto.
La zona ha pochissime strade e villaggi, che lo rendono ideale per coloro che desiderano esplorare superbi paesaggi selvaggi e sono disposti a percorrere lunghe distanze. La strada S 120, corre da Est a Ovest, lungo il versante meridionale dei Nebrodi, incontrando per prima un grosso centro agricolo e commerciale, Nicosia, città di antichissima origine. Solo tre strade attraversano le montagne da Nord a Sud: la S 116, da Ucria a Randazzo, la magnifica S 289, che è particolarmente interessante nella sua parte centrale e, la S 117, tra Mistretta e Nicosia. Vi è una quarta strada che collega il Nord al Sud, un po' meno praticabile ma incredibilmente panoramica, ed è quella che da Caronia attraverso Capizzi si congiunge con la S 120 collegando Nicosia a Troina. Troina (942 metri), è uno dei più alti villaggi della Sicilia, e sorge al centro di una zona singolarmente ricca di boschi e di pascoli. Il colore della pietra e dei muri delle case si confonde a tal punto col colore delle rocce che l'effetto e l'illusione ottica che ne derivano sanno di magia, come accade a teatro allorchè si guardano le scene e i fondali dipinti. Ognuno di questi percorsi possono essere combinati con la S 120. Il 4° Km al largo della S 289, conduce nei pressi della vetta del Monte Soro (1.847 metri), il punto più alto dei Nebrodi.

Il territorio dei Nebrodi, ha una fitta vegetazione d'alto fusto e immensi spazi incontaminati di macchia Mediterranea: la flora è caratterizzata, ad alta quota, dalla presenza del faggio, acero e frassino; a quote più basse troviamo invece i pini, il quadrifoglio, il tasso e il biancospino.
Le montagne offrono molteplici punti di interesse, con diversi itinerari organizzati, dalle escursioni a piedi al pony-trekking (equiturismo) con il padrone indiscusso dei Nebrodi, il Sanfratellano, una razza equina italiana dal carattere docile e rustico. 

 

 

Vedi le ville vicino i monti Nebrodi

Il Parco dei Nebrodi

Un grande ed inestimabile patrimonio naturalistico